Begging Dog: cambiare le cattive abitudini del cane

Siete a pranzo o a cena e il vostro cane non fa altro che girare attorno alla tavola o appoggiare la sua testa sulle vostre gambe guardandovi con occhi tristi del tipo: non mangio da 20 giorni-ti voglio bene-sto soffrendo-se non mi dai del cibo muoio. E’ un’immagine familiare? Con poche accortezze si può risolvere questa cattiva abitudine in breve tempo aumentando il vostro benessere e soprattutto il suo.

begging dog at the table

Un cane che riceve chiare e semplici indicazioni vive meglio; meno stress, più stabilità emotiva e quindi più salute, per non parlare della vostra tranquillità durante i pasti, sia da soli che in presenza di ospiti. Un cane ben educato giova alla vostra vita e, particolare non trascurabile, alla sua.  Prima di tutto bisogna considerare che il cane è un  “opportunista” e quindi ripete quelle azioni che gli giovano o gli danno soddisfazione. Partendo da questo presupposto, possiamo insegnargli a preferire una zona pittosto che un’altra. L’amico a quattro zampe capisce con largo anticipo quando il vostro pasto sta per essere servito in tavola, quindi ci si deve preparare per tempo. Di fondamentale importanza è che tutta la famiglia sia d’accordo su quello che si andrà a fare e come lo si farà. C’è sempre qualcuno in famiglia che è più pigro e ritiene poco importante l’educazione del cane o almeno non necessaria. Sono scelte, come sempre. La questione è esserne consapevoli: se decidete di correggere il “cane-squalo elemosinatore” siate certi che tutti i componenti la famiglia contribuiscano nello stesso modo e divertitevi anche a sostenere chi è più pigro. Il divertimento, in fase di “educazione” del cane, è di fondamentale importanza, fermezza e insieme leggerezza devono essere le armi. Basta davvero poco e anche il vostro cane e la vostra relazione con lui miglioreranno.

In pratica

Ecco qualche consiglio pratico da adottare durante la giornata. Dopo aver individuato un posto dove volete che il vostro amico vi aspetti durante i vostri pasti, posizionate un suo cuscino, un tappeto, una brandina. Questo lo aiuta a identificare con più chiarezza la posizione. Accompagnate (non mandatecelo da solo) il cane in quella zona, se conosce il “seduto” o il “terra” fatelo mettere in una delle due posizioni (a terra è meglio) e premiatelo subito con un piccolo bocconcino. Cercate di utilizzare un bocconcino succulento per lui (ce ne sono tanti in commercio, oppure wurstel di pollo o un pezzettino di prosciutto), l’importante è che sia davvero piccolo. Ripetete il tutto in modo da avere almeno quattro esecuzioni a esito positivo. Dopo aver ottenuto questo risultato, interrompete “l’esercizio” e distraetevi entrambi per un un paio di minuti. Quando riprendete, ripetete quanto fatto sopra per ricordare al cane cosa si sta facendo. Dopo due esecuzioni corrette, iniziate ad abbinare una parola al movimento verso il posto da voi scelto. Ovvero, pronunciate la parola da voi individuata, per esempio cuccia, tappeto, nanna, insomma quello che preferite e subito dopo portate il cane in posizione e premiate. Fate attenzione ai tempi. Il bocconcino all’inizio va dato subito, appena il vostro amico raggiunge la zona scelta. A poco a poco allungate i tempi, in modo che si abitui a stare li per un po’. Non è importante quanto ci vorrà, è indispensabile che da quando decidete di iniziare con questa procedura non diate più niente al cane durante i (vostri) pasti. Basta una sola volta e il cane avrà la certezza che se insiste ottiene comunque qualcosa e quindi il comportamento entrerà ancora più in profondità nelle sue abitudini e sarà sempre più complicato correggerlo.

mano alt

Succederà immancabilmente che appena tutta la famiglia è seduta a tavola il cane verrà verso di voi. Uno solo dei componenti la famiglia gli indicherà la sua posizione utilizzando la parola scelta. Se il vostro amico ha capito andrà al posto, altrimenti senza urlare e con distacco (senza cioè prenderla sul personale e arrabbiarvi), alzatevi dl tavola e accompagnate il cane verso la sua postazione, evitate di prenderlo per il collare, fate in modo che il vostro corpo faccia da ostacolo e il cane si concentri su di voi e vi segua al suo posto. Una volta raggiunto il tappeto, cuccia o brandina, fate cenno con la mano ( a mo’ di alt) e tornate a sedere senza guardarlo. Se vi dovesse seguire, ripetete l’operazione. Le prime volte dovrete armarvi di molta pazienza ma state certi che con il tempo e soprattutto con la costanza e la cooperazione di tutti, otterrete ottimi risultati. L’importante è che a fine pasto quando vi alzate da tavola premiate il cane se è a “cuccia”, se si alza ripetete l’operazione riaccompagnandolo al suo posto e dopo qualche secondo premiate. Il giorno in cui rimarrà per lungo tempo a cuccia dategli più bocconcini in modo consecutivo.

Seguendo queste poche linee guida, vivrete con un cane rispettoso del vostro spazio e e del vostro tempo. La famiglia, tutta, ne beneficerà. Fateci sapere!

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