Feng Shui: Stelle Volanti, Informazioni e Mutamenti

Quello del cambiamento è un concetto che spesso spaventa, che fa pensare a qualcosa di traumatico, al dover lasciare le proprie certezze per andare incontro a qualcosa di ignoto. Questa è l’idea di cambiamento che molti di noi hanno.

In realtà, bisognerebbe sempre pensare al cambiamento come ad un’evoluzione di noi stessi o – per lo meno – come la “possibilità” di un’evoluzione di noi stessi: lasciamo qualcosa di noi che non ci piace o che non ci appartiene più per abbracciare ciò che vogliamo essere (o diventare) a partire da oggi, da subito. Ma come si relaziona il Feng Shui con il cambiamento? Ci sono almeno tre tipi di connessione tra Feng Shui e cambiamento. Vediamoli insieme.

La prima connessione è di tipo storico e filosofico. Tao

Il Feng Shui infatti è una disciplina cinese di matrice taoista. Il simbolo del taoismo, il Tao, è un emblema del mutamento stesso: l’onda nera che fluisce e si trasforma nell’onda bianca e viceversa sono alla base dell’esistenza di tutte le cose. Lo yin e lo yang pare siano in equilibrio, ma in realtà questo è sempre un equilibrio di tipo instabile, che inevitabilmente porta al cambiamento, alla trasformazione nel suo complementare. Il Feng Shui, inoltre, nelle sue analisi utilizza i trigrammi, gli stessi trigrammi che sono alla base dei 64 esagrammi dell’I-Ching, che – guarda caso – è il libro dei mutamenti. Secondo la filosofia cinese, ciò che si trasforma è davvero ciò che permette che la vita continui, ad uno stadio evolutivo differente, in un continuo fluire.

Il secondo tipo di connessione tra Feng Shui e cambiamento è di tipo propriamente energetico.

Attraverso l’uso delle assai note Flying Stars (stelle volanti), un metodo di analisi relativamente recente, è ad esempio possibile studiare come cambiano le energie (o “informazioni”, come preferisco chiamarle io) nell’arco di un intero anno. Poiché questi mutamenti di informazioni agevolano o impediscono determinati avvenimenti a livello globale, è ben evidente quanto siano importanti. Come già detto, il cambiamento ci costringe ad un conseguente adattamento, una sorta di contromossa che tenda a riequilibrare dinamicamente la situazione scossa dal cambiamento stesso.

Il terzo tipo di connessione ètreno_su_ponte invece di tipo conoscitivo e culturale, nel senso che – quando si sono appresi veramente i principi del Feng Shui e i benefici che esso apporta – lo si può utilizzare proprio per dare il via, la spinta vitale, a quelle metamorfosi che desideriamo avvengano nella nostra vita.

Non è questa la sede per ribadire quanto l’ambiente ci influenzi, ma è comunque bene ricordare che quando abbiamo un obiettivo, di qualsivoglia natura, il Feng Shui ci agevola nel suo raggiungimento. Suggerirei infatti di  immaginare il Feng Shui come il binario che ci porta ad una destinazione, ma senza dimenticare che il treno -che su quel binario deve correre- siamo unicamente noi, con la nostra volontà e il nostro libero arbitrio, senza magie esterne, ma con il giusto sostegno. Se non si ha timore nel riconoscerne le capacità, il Feng Shui è dunque di per se’ un grande veicolo di cambiamento e di trasformazione personale.

In sostanza, perché temere il cambiamento? Esso – se visto nella giusta prospettiva – è sempre una grande opportunità di sviluppo. Basta “indirizzarlo” nella maniera migliore.

E il Feng Shui è un buon metodo per farlo.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.