Ayurveda: Anche la pelle si rinnova

Dopo il periodo delle feste argilla rosa immagineci si sente un po’ affaticati dalle lunghe scorpacciate, ma anche il freddo e il desiderio di cibi più “raffinati” ci portano a deviare un po’ dalle diete quotidiane. Arriva così il momento in cui si decide che è necessario rimettersi “in riga”. In Ayurveda si dice che “non esiste bellezza senza salute”. L’aspetto della nostra pelle, infatti, spesso riflette un benessere o un malessere interiore. Il viso è lo specchio dell’anima e del nostro stato di salute, un buon colorito e la sua luminosità ci fanno stare bene con noi stessi e inieme agli altri. Sarebbe utile, dunque, dedicare un po’ del nostro prezioso tempo a prenderci cura del nostro migliore biglietto da visita.

Come sempre, in Ayurveda, focalizziamo la nostra attenzione su ciò che ci offre la natura: l’argilla, non quella comune che più facilmente conosciamo, ma quella dallo splendido colore dell’alba, l’argilla rosa. Senza dubbio uno dei materiali più antichi che conosciamo, dagli antichi egizi, ai greci, ai romani questo prezioso elemento è giunto fino a noi portando con sé le sue molteplici proprietà curative.

L’argilla rosa è una miscela fra quella rossa (illite) e quella bianca (caolino) e grazie la sua composizione ricca di oligoelementi, possiede importanti proprietà sia in campo terapeutico che cosmetico. Infatti è cicatrizzante, assorbente, riequilibrante e rimineralizzante, inoltre è adatta alle pelli sensibili: le purifica in modo delicato e dona alla pelle un colorito roseo e luminoso. Di seguito, vengono fornite ricette diverse come diversa è la pelle da individuo a individuo.

Descriviamo brevemente le 3 tipologie di pelle evidenziate da questa antica e preziosa scienza per poter scegliere al meglio cosa usare: in questo modo il trattamento sarà mirato a equilibrare, come Ayurveda sempre insegna. Nei prossimi numeri di UV ci occuperemo anche di spiegare meglio cosa distingue le tre principali tipologie in Ayurveda. Occorre tenere presente che nei nostri consigli, non ci sono distinzioni tra pelli di visi femminili o maschili. La ricetta e il trattamento sono dunque utili sia a donne che a uomini, indistintamente.

“Tipi” in Ayurveda

Pelle VATA: sottile, secca e disidratata. Si presenta spesso fredda, ruvida e con tendenza a facile formazione di rughe in quanto molto sottile. Questa pelle ha bisogno di nutrimento ed idratazione profondi.

Pelle PITTA: è piuttosto sensibile e si arrossa facilmente. Si presenta chiara, calda e di medio spessore con tendenze a macchie e lentiggini. Può soffrire di problemi di infiammazioni, couperose, pruriti, foruncoli o piccole eruzioni. Questa pelle va trattata in modo delicato, rinfrescando e pacificando.

Pelle KAPHA: è grassa, untuosa e spessa. Si presenta pallida, fresca, liscia ed oleosa. Le comuni tendenze di questo tipo di pelle sono pori dilatati, comedoni, micro cisti, ipersecrezione sebacea, frequenti grandi brufoli e acne. Il trattamento migliore per questo tipo di pelle è di profonda e delicata purificazione.

facialmasks3Ricette per ciascun tipo di pelle

Prepariamo la base della maschera miscelando acqua di rose a argilla rosa (è importante usare solo utensili di legno o ceramica) e aggiungere:

Pelle VATA 1 cucchiaio di olio d’avocado che ha proprietà nutrienti e rigeneranti, è adatto al trattamento delle pelli secche e molto disidratate conferendo loro elasticità e morbidezza. 1 goccia di olio essenziale di legno di rosa che cura la pelle, in particolare quella secca, proteggendola. Inoltre svolge un’azione rassodante e rigenerante.

Pelle PITTA 1 cucchiaio di olio di cocco che in Ayurveda è il “principe” dei rinfrescanti per cui risulta essere adatto ad una tipologia di pelle facilmente infiammabile. 1 goccia di olio essenziale di camomilla che aiuta a ridurre l’infiammazione e calmare il delicato tessuto della pelle, inoltre aiuta a rafforzare i capillari deboli in caso di couperose.

Pelle KAPHA 1 cucchiaio di olio di jojoba che per la sua affinità con il mantello idro-lipidico ha un rapido assorbimento evitando l’effetto unto, inoltre è un ottimo trattamento per l’acne grazie alla sua capacità di ossigenare i follicoli sebacei, impedendo la proliferazione dei microrganismi responsabili delle infiammazioni che spesso la caratterizzano. 1 goccia di olio essenziale di limone che ha proprietà depurative, disinfettanti e sgrassanti e risulta essere adatto nella cura di pelle grassa, impura ed acneica. Non esporsi al sole dopo aver fatto la maschera in quanto questo olio essenziale è fotosensibile.

Stendere la maschera ed aspettare che asciughi, dopodiché rimouvere con acqua tiepida senza l’uso di sapone. Consigliamo l’applicazione settimanale. Saranno visibili i risultati già dalla prima applicazione.

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