Piccole sofferenze quotidiane: I luoghi dei buoni ricordi

Ciascuno di noi ha nel cuore un luogo che è legato a un bellissimo ricordo. Una scampagnata, un viaggio, una passeggiata in città o in un bosco, un ristrante o un supermercato poco importa. Cò che davvero vale è il ricordo di quelle sensazioni che vivono dentro di noi ma che spesso non si riesce a riprodurre. Questo accade perché abbiamo attribuito quella sensazione al luogo, cioè a qualcosa di esterno a noi.

In realtà siamo stati così, abbiamo vissuto quei momenti che ci hanno fatto stare bene semplicemente perché quell’atteggiamento mentale è già dentro di noi. I fattori esterni ce lo ricordano, portandolo alla luce, è vero. ma se non fosse già insito nel nostro genoma, non potrebbe esprimersi in alcun modo. Possiamo tornare in quel luogo migliaia di volte, eppure non proveremo mai la stessa sensazione. Perché ci aspettiamo che il solo fatto di essere lì scateni lo stesso stato emotivo.

229476_259245177530139_1853417375_nUna tecnica (diverse tecniche, per la verità) esiste per far sì che l’emozione si ripresenti. Focalizzarci sulle sensazioni che abbiamo provato, magari chiudendo gli occhi e lasciando che pensieri, immagini, visioni si sovrappongano, senza guidarli, senza andarli a cercare e, volendo, anche senza tornare sul luogo del buon ricordo.

Se avremo la pazienza di attendere senza giudicare, qualcosa dal profondo delle viscere comincerà a muoversi e, anche fisicamente, cominceremo a sentire vibrazioni, pulsazioni diverse. Ecco, quello è l’attimo da cogliere e coltivare. Quello è l’attimo in cui l’emozione che tanto abbiamo cercato si sta ripresentando alla nostra consapevolezza. Se solo saremo in grado di lasciarla “parlare”, di darle il tempo di crescere da dentro e diventare perfettamente presente, allora potremo anche scoprire che questa sensazione è uguale a quella che tanto abbiamo cercato ma un po0 più intensa! Certo, perché le abbiamo dato il permesso di manifestarsi pienamente e, senza alcun dubbio, la prossima volta sarà ancora meglio.

La questione importante è che non bisogna accnarsi nel cercarla a qualunque costo, un po’ come si fa come le chiavi che ogni tanto scompaiono ingiottite dal nulla e più le si cerca e più probabilità ci sono di non trovarle. Se invece smetteremo la ricerca dedicandoci ad altro con tutti noi stessi, allora cercando un segnalibro, capiterà che troveremo le chiavi.Un classico! lo stesso vale per le emozioni date dai bei ricordi.

Detto questo, ecco il primo suggerimento per una gita che ha tutte le carte in regola per diventare un… luogo del buon ricordo.

 

UN LAGO CHE SEMBRA IL MARE

Il lago di Garda è senza un luogo dei sogni e dei ricordi che sanno di buono. La vista, he sia dalle province venete o da quella lombarda, è decisamente spettacolare a qualsiasi ora del giorno e anche della notte. Un esempio di magia è la Rocca di Manerba. Splendida di giorno, decisamente affascinante e misteriosa la notte. Impressionante è la vista che se ne gode poi dall’alto: da Tignale, per esempio, un luogo dove il tempo sembra non avere accesso. E il cibo non è da meno. Ci sono ristoranti, trattorie e ritrovi in cui si assapora il genuino misto alle nuove tendenze della cucina che vogliono piatti appetitosi e leggeri al tempo stesso. Ce ne sono molti e la fasce di prezzo sono le più disparate. Basta guardarsi intorno con un po’ di attenzione e si possono scovare vere e proprie chicche gastronomiche. Uno di questi è la Cantina Santa Giustina a Salò (BS), rilevato qualche anno fa dalle sapienti e magiche mani di Mario Felter, pur avendo cambiato menu, il trend è rimasto quello del buon cibo a costi intelligenti. e poi, spendendo qualche euro in più (magari per una ricorrenza), potreste immergervi dell’incanto e nella delizia di Wanda Perotti e Saulo Della Valle, facendovi coccolare con le leccornie della Trattoria al Porto di Moniga del Garda (BS), tutto tranne che una trattoria nel piatto, accuditi come a casa in sala. Ma questi sono solo due consigli fra le decine e decine di possiblità lungo i ben 158 chilometri di coste di questo piccolo gioiello lacustre che sembra il mare.

Da non perdere:

Il Vittoriale degli Italiani, Gardone (BS) – Telefono 0365-296511
Grotte di Catullo, Sirmione (BS) – Telefono 030-916157
Funivia del Monte Baldo, Malcesine (VR) – Telefono 0457-400206

Le suggestioni infinite che regala questo incanto lasciano nel cuore un segno indelebile di dolcezza, pacificando l’anima con il mondo. Vale anche una gita da fine settimana. E le piccole sofferenze del quotidiano si dissolvono nell’aria dolce e profumata di ulivi, limoni e canditi.

 

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